Quando pianificare il viaggio in Islanda per ammirare paesaggi unici risparmiando sulla vacanza

Quando pianificare il viaggio in Islanda per ammirare paesaggi unici risparmiando sulla vacanza

Franco Vallesi

Gennaio 28, 2026

Chi dice che un viaggio in Islanda debba costare una fortuna? Basta un po’ di organizzazione e il gioco cambia. Certo, la vita qui non è proprio a buon mercato, simile in effetti ad altri paesi nordici – o, a pensarci bene, persino agli Stati Uniti. Ma con qualche accorgimento si può contenere il budget senza perdere troppo in qualità. Prenotare con calma e in anticipo, scegliere ogni dettaglio con cura, dal volo alla sistemazione, fa la differenza. E poi: evitare i periodi di picco aiuta non solo a risparmiare, ma anche a godersi un’Islanda più tranquilla, con meno gente in giro e più spazio per scoprire angoli nascosti.

Volare e dormire: come contenere i costi senza rinunce eccessive

Il volo, il “pezzo grosso” della spesa. Se si prenota con un certo anticipo – insomma, senza aspettare l’ultimo momento – si possono trovare biglietti sotto i 300 euro per andata e ritorno, specie usando le compagnie low cost che volano verso il Nord Europa. Chi ha un po’ di flessibilità sulle date trova pure offerte interessanti tramite siti di monitoraggio prezzi. Ma ecco il trucco: evitare l’alta stagione perché tutto, dagli hotel ai trasporti, lievita.

Quando pianificare il viaggio in Islanda per ammirare paesaggi unici risparmiando sulla vacanza
Quando pianificare il viaggio in Islanda per ammirare paesaggi unici risparmiando sulla vacanza – scuoladitruccomodena.it

Per alloggiare, poi, le alternative non mancano, anche se non si vuole sprecare troppo. Il campeggio è indubbiamente la soluzione più economica, soprattutto d’estate, ma bisogna mettere in conto che il clima – diciamo così – non è sempre amichevole. Se si preferisce qualcosa di più comodo, ostelli e guesthouse con cucina condivisa aiutano a tagliare la spesa per il cibo. C’è chi si avventura con il Couchsurfing, abbattendo completamente i costi di alloggio. Anche se, chi sceglie questa strada deve avere a mente che la privacy si riduce e i ritmi quotidiani cambiano parecchio.

Muoversi e mangiare con intelligenza: trasporti e cibo per una spesa controllata

Chi non vuole noleggiare un’auto può comunque cavarsela con l’autobus pubblico. Copre le principali località turistiche lungo la Ring Road e le zone più abitate a sud-est. Il servizio pubblico c’è tutto l’anno, mentre d’estate – quando arrivano i turisti – qualche compagnia privata aggiunge corse verso località meno raggiunte. Però, attenzione: gli orari non sono sempre comodi e la frequenza non elevatissima, dettaglio spesso trascurato da chi si muove da solo. Il noleggio – sì – resta comodo ma conviene prenotare prima e preferire le agenzie locali, che spesso hanno prezzi migliori delle multinazionali. Sul fronte cibo, prepararsi i pasti evita spese extra: portare con sé alimenti non deperibili, come affettati e formaggi in confezione sottovuoto, è un vantaggio non da poco. Nei supermercati discount i prezzi di base sono più abbordabili, quasi a pareggiare quelli italiani (ecco una bella notizia). Se la sistemazione ha una cucina comune, si risparmia ancora di più. Attenzione poi all’acqua: dicono che qui è buona, buonissima, e il rubinetto è sicuro ovunque. Un dettaglio: avere una borraccia riutilizzabile significa evitare spese inutili. Per chi ama bere, va detto che l’alcol costa davvero parecchio e che la vendita è rigorosamente regolamentata. Chi porta quantità limitate, rispettando le norme doganali, fa bene. E un’ultima cosa: d’inverno le differenze di prezzo fra beni di uso quotidiano e prodotti più particolari o destinati ai turisti si amplificano – non che sia una sorpresa, ma è giusto saperlo.

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